Udc: congressi giovanili in arrivo | Bergamo Sera

16 gennaio 2012

Udc: congressi giovanili in arrivo | Bergamo Sera.

BERGAMO — Il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa ha dato il via alla stagione congressuale anche per il Movimento Giovanile del partito. I congressi, che si svolgeranno iniziando dai livelli locali fino a quello nazionale, partiranno non appena saranno terminati i congressi provinciali del partito “senior” a livello nazionale.


Il voto su Cosentino è stato un grave errore politico | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

12 gennaio 2012

Gli applausi in Aula dopo il voto su Cosentino alla Camera sono stati una sorta di eutanasia del Parlamento, un suicidio in diretta. Il voto del Parlamento va sempre rispettato, ma a mio avviso è stato commesso un grave errore politico. In un momento di difficoltà per la politica il voto di oggi non ha certo rafforzato la credibilità del Parlamento.

Pier Ferdinando

viaIl voto su Cosentino è stato un grave errore politico | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro.


Unione di Centro – Ambulanti: Bettoni, giusta loro posizione, da Esselunga parole fuori luogo

12 gennaio 2012

Unione di Centro – Ambulanti: Bettoni, giusta loro posizione, da Esselunga parole fuori luogo.

BERGAMO, 11 GEN. – Valerio Bettoni, Consigliere regionale bergamasco, si schiera a fianco del Presidente di Anva Confesercenti, Giulio Zambelli, dopo che in una pubblicità apparsa su L’Eco di Bergamo


UdcTg del 10 gennaio

10 gennaio 2012


Casini: «Il governo va bene e deve fare ancora tante riforme per l’ltalia» | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

9 gennaio 2012

Con Monti l’Italia è tornata al centro del ring, e ora i compiti li devono fare tutti, Merkel compresa». «La politica italiana deve autoriformarsi in fretta, a partire dalla riduzione dei parlamentari». «Il referendum? A prescindere dalla Consulta, la legge elettorale va cambiata comunque». Di ritorno da una vacanza alle Maldive oggetto di polemiche che liquida con una battuta («sì, stavo in un club esclusivo con cinquecento italiani») Pier Ferdinando Casini, leader Udc e grande sponsor dell’attuale governo, parla della fase due che va a incominciare: per l’esecutivo, e per i partiti. Con sguardo lungo sul Centro: «Un grande rassemblement dei cattolici? Più che temerlo lo auspico. Chi lo condivide, nel Pdl e nel Pd, non dovrebbe sottrarsi».

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nuova dignità’ alle famiglie del nord tradito

8 gennaio 2012

nuova dignità’ alle famiglie del nord tradito


I giovani dove vanno: nell’ Udc si fanno strada e sono al comando, che fanno gli altri?

7 gennaio 2012

I giovani dove vanno: nell’ Udc si fanno strada e sono al comando, che fanno gli altri?

Nel nostro partito se un giovane si impegna nel sociale, nella politica quella vera riesce ad ottenere risultati. In nostri uomini vengono “eletti” non nominati, sono studenti e non sono figli di papà. Abbiamo ragazze, ragazzi che non si spaventano e vogliono cambiare la politica dal di dentro senza atteggiamenti qualunquistici “la politica e’ sporca”. La politica e’ fatta di uomini e donne quindi può essere che qualcuno possa sbagliare. Segretarie e segretari di partito in provincia. Ultimi Casi? Luca Pedrini 23 anni, universitario nuovo segretario li Lovere grosso centro dell’alto Sebino. Federico Villa 21 anni universitario segretario della città di BERGAMO. E altri in provincia anche nei direttivi di sezione come in tanti paesi I giovani stanchi della contrapposizione destra e sinistra scelgono una posizione per ora minoritaria nel parlamento ma in forte crescita nel paese. Estremisti di centro: con al centro del proprio programma la famiglia, i giovani, l’ambiente, il merito.

Nelle foto Federico Villa e Luca Pedrini.

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nuova dignità’ ai giovani e le donne del nord tradito

5 gennaio 2012

nuova dignità’ ai giovani e le donne del nord tradito


Calderoli scivola…. Governo Italiano – Il Presidente del Consiglio dei Ministri

4 gennaio 2012

Governo Italiano – Il Presidente del Consiglio dei Ministri.


Il destino è tornato nelle nostre mani. Buon Anno a tutti! | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

2 gennaio 2012

Il messaggio del Presidente della Repubblica Napolitano deve confortare tutti gli italiani: la situazione è difficile ma siamo in buone mani. Vorrei ringraziare tutti gli iscritti e simpatizzanti dell’UDC e del Terzo Polo: avete capito il nostro lavoro, come dimostra il sondaggio pubblicato ieri da ‘La Repubblica’ che evidenzia come il massimo gradimento a Monti venga proprio dagli elettori UDC.

Gli italiani stanno facendo forti sacrifici, ne siamo consapevoli. Nessuno ha la bacchetta magica o può fare miracoli, ma la musica è cambiata: alla demagogia e al populismo si è sostituita la serietà e l’impegno. Le scelte impopolari che il Governo Monti ha fatto sono parte di un percorso condiviso volto a recuperare la credibilità perduta del nostro Paese nel mondo.

Da anni diciamo che solo uno sforzo condiviso tra i partiti più responsabili può salvarci, finalmente siamo stati ascoltati. Oggi il destino è tornato nelle nostre mani e la politica ha un’occasione irripetibile per riconquistare la fiducia della gente.

Buon anno a tutti!

Pier Ferdinando

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24 dicembre 2011

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Doni, l’Udc potrebbe chiedere la revoca della benemerenza | Bergamo Sera

22 dicembre 2011

Doni, l’Udc potrebbe chiedere la revoca della benemerenza | Bergamo Sera.

BERGAMO — L’Udc di Bergamo potrebbe chiedere la revoca della benemerenza civica in caso di condanna di Cristiano Doni. Lo rende noto il segretario cittadino del partito Federico Villa.

“Conseguentemente alla posizione assunta dall’Unione di Centro di Bergamo all’inizio dell’inchiesta “Last Bet” che ha visto coinvolta indirettamente la nostra città – spiega Villa in un comunicato stampa – sottolineiamo con forza che ogni cittadino della Repubblica Italiana è innocente prima di una sentenza passata in giudicato”.

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Bettoni: “Bilancio, siamo di fronte a una crisi epocale”

20 dicembre 2011

Riflettiamo seriamente sulle difficoltà che tutti incontriamo a comprendere come il nostro bilancio pluriennale possa ritrovare un accettabile equilibrio, nel quadro delle ripetute, intense, stravolgenti manovre nazionali di risanamento della spesa pubblica, quando siamo costretti a consultare ogni giorno la Gazzetta Ufficiale per prendere atto di cambiamenti quasi istantanei. Già questo dovrebbe farci almeno comprendere quanto grave sia la crisi strutturale ed epocale in cui siamo tutti coinvolti e quanto severe siano le responsabilità derivate che dobbiamo assieme assumere per cercare di salvare il salvabile di una programmazione regionale che consideri i bisogni e le opportunità della nostra terra e li finalizzi ad una visione di fiducia. La Manovra Monti da 30 Miliardi lordi di contenimento – 10 sono rimodulati al sostegno di lavoro e sgravi per la famiglia – ci chiama, ancora una volta, ad adattare il nostro bilancio, cercando di esercitare quel poco di autonomia che è rimasta nel renderlo complementare e in parte suppletivo alle tante parti lasciate scoperte e ai tanti settori messi in difficoltà da tagli e nuove imposte.

via"Bilancio, siamo di fronte a una crisi epocale".


Regalati una maschera leghista « Pierferdinando Casini

18 dicembre 2011

Regalati una maschera leghista « Pierferdinando Casini.


Udc Alto Sebino|riconfermato Petenzi

17 dicembre 2011

Udc Alto Sebino|riconfermato Petenzi.

L’assemblea dell’udc ha riconfermato l’incarico di segretario cittadino ad Ivan Petenzi. All’incontro ha partecipato una quarantina di tesserati oltre a Vito Brancato, membro Provinciale, e Franco Massi membro della direzione nazionale del partito.


16 dicembre 2011


Casini: “Il premier resterà in politica. Finita l’epoca delle ammucchiate” | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

9 dicembre 2011

È da come si atteggeranno i partiti rispetto a questa innovativa, anomala, emergenziale e per certi versi straordinaria esperienza di governo che «si decideranno le prossime alleanze». Perché questo è «lo spartiacque». Qui e ora, da questa strada, passa il cambiamento di un sistema politico che «non sarà più come prima: è finita l’era delle ammucchiate, del mettersi assieme solo per vincere e non per governare». E la politica non deve avere paura: «In questo governo, a partire da Monti, ci sono tante persone brave e preparate che resteranno protagoniste: non dobbiamo temere la concorrenza, o siamo già sconfitti». Lo dice Pier Ferdinando Casini, che il governo tecnico lo ha auspicato, favorito, sostenuto con tutte le sue forze. E che oggi, nonostante la durezza di una manovra che «non ci rende contenti ma ci vede convinti», è sempre più sicuro che la scelta fatta è «quella giusta». Quella che pagherà per chi ha avuto, come Terzo polo, Pdl e Pd, il coraggio di rischiare e non di «cercare delle furbe convenienze».

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Pdl: Casini, tra Udc e Lega Alfano ha scelto di stare con chi sostiene Monti – Adnkronos Politica

8 dicembre 2011

Pdl: Casini, tra Udc e Lega Alfano ha scelto di stare con chi sostiene Monti – Adnkronos Politica.

Roma, 7 dic. (Adnkronos) – ”Sono qui e non a Marsiglia per seguire l’importante lavoro delle commissioni sulla manovra e non e’ corretto che io parli di cio’ che accade li’. Ma vi pare che io possa mai contraddire cio’ che dice Buttiglione?”. Con una battuta Pier Ferdinando Casini risponde a chi gli chiede se sia d’accordo con Rocco Buttiglione, che al Congresso del Ppe ha gelato le ‘aperture’ del Pdl sulla ‘Casa dei moderati’, sostenendo che un Ppe italiano ”non puo’ nascere a partire dal berlusconismo, che ha perso”.


Bettoni attacca: a Bergamo “colonizzati” i posti che contano | Bergamo Sera

5 dicembre 2011

Bettoni attacca: a Bergamo “colonizzati” i posti che contano | Bergamo Sera.

 

BERGAMO — “Ci stanno colonizzando”. Non usa mezzi termini, come nel suo stile, il consigliere regionale dell’Udc Valerio Bettoni per stigmatizzare la conquista dei posti che contano nella vita istituzionale, economica e sociale di Bergamo da parte di persone che non sono espressione del nostro territorio: “Ma possibile che a Bergamo non ci siano delle intelligenze in grado di governare delle tematiche fondamentali per una società?”.

 


Congresso UDC: live su Twitter

3 dicembre 2011

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Mazzoleni (Udc): auspico un congresso provinciale unitario | Bergamo Sera

2 dicembre 2011

BERGAMO — Domani mattina, all’Hotel Cristallo Palace, l’Udc di Bergamo va al congresso provinciale. Abbiamo chiesto a Giuseppe Mazzoleni capogruppo in consiglio comunale nonché autorevole esponente dei centristi le caratteristiche della consultazione elettorale che segue a due settimane di distanza il congresso cittadino.

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Udc: sabato mattina il congresso provinciale | Bergamo Sera

2 dicembre 2011

BERGAMO — Come anticipato la settimana scorsa da Bergamosera, si terrà sabato prossimo, a partire dalle 9, all’Hotel Cristallo Palace di via Betty Ambiveri 35, il congresso provinciale dell’Udc di Bergamo.

Oltre ai rappresentanti del Partito, durante il Congresso interverranno: Sergio Bonetti (presidente di Confcooperative), Dario Nicoli (Docente di sociologia economica e del lavoro), Gianluigi Lazzarini (ex lavoratore Toora S.p.A. ora in cassa integrazione), Ferdinando Piccinini (segretario generale Cisl Bergamo) e Matteo Zanetti (vicepresidente Confindustria Bergamo), per proporre riflessioni sul tema “quali prospettive per il Paese, in particolare per la bergamasca, per superare questa situazione di crisi economica, culturale, etica e quale ruolo deve avere un Partito di ispirazione cristiana”

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Mazzoleni (Udc): Orio faccia a Dhl un’offerta migliore di Malpensa | Bergamo Sera

30 novembre 2011

Mazzoleni (Udc): Orio faccia a Dhl un’offerta migliore di Malpensa | Bergamo Sera.

 

BERGAMO — “Mantenere i posti di lavoro della Dhl e del suo indotto è assolutamente determinante per l’economia bergamasca, per i lavoratori e per le loro famiglie”. Lo sostiene il capogruppo dell’Udc in consiglio comunale Giuseppe Mazzoleni, in merito alla questione del paventato addio all’aeroporto di Orio al Serio della celebre multinazionale di logistica.


L’Udc lombardo, guerra alle slot «Crea dipendenza: una vergogna» – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

30 novembre 2011

L’Udc lombardo, guerra alle slot «Crea dipendenza: una vergogna» – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

L’Udc lombardo dichiara guerra al gioco d’azzardo elettronico, con una proposta di legge al Parlamento che comincerà il suo iter giovedì prossimo nella commissione Affari istituzionali del Consiglio regionale.

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A2A, Mazzoleni – UDC: l’opposizione ha agito con senso di responsabilità | Bergamo Sera

29 novembre 2011

BERGAMO — “Ieri sera l’opposizione ha avuto un atteggiamento responsabile e ha dimostrato, ancora una volta, di tenere in modo particolare alla gestione del buon governo di questa città e soprattutto di andare incontro alle esigenze di questo scellerato patto di stabilità che ci costringe ad andare in questa direzione”. Lo ha detto il capogruppo dell’Udc Giuseppe Mazzoleni in riferimento alla vendita di azioni A2A per 6 milioni di euro che il consiglio comunale ieri sera ha deliberato con l’astensione dell’opposizione.

viaA2A, Mazzoleni: l’opposizione ha agito con senso di responsabilità | Bergamo Sera.


Alleanze elettorali su questioni economico-sociali | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

29 novembre 2011

Destra, sinistra e centro parole che non significano più nulla

Dal modo di rapportarci al governo Monti sulle questioni economiche e sociali si delineeranno i prossimi schieramenti elettorali.

Destra, sinistra e centro sono parole che non significano più nulla, che non hanno più alcuna rilevanza rispetto ai problemi veri della gente. Dobbiamo misurarci su questioni concrete, come la riforma previdenziale o la flessibilità salariale.

Pier Ferdinando

viaAlleanze elettorali su questioni economico-sociali | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro.


L’Udc vola nei sondaggi | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

29 novembre 2011

Sembra passato un secolo da quando Silvio Berlusconi, che non aveva digerito il rifiuto dei centristi ad annullarsi nel calderone del Pdl, cercava di intimorire i dirigenti dell’Udc diffondendo sondaggi che davano il partito di Pier Ferdinando Casini sotto la fatidica soglia del 5% e quindi fuori dal Parlamento. Sappiamo tutti che le elezioni politiche del 2008 non andarono così e l’Udc, in barba al bipartitismo di Veltroni e Berlusconi, riuscì a mandare una nutrita pattuglia di deputati alla Camera e tre siciliani al Senato.

viaL’Udc vola nei sondaggi | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro.


Udc: e il giovane segretario Villa riceve i complimenti di Casini | Bergamo Sera

28 novembre 2011

BERGAMO — Dopo l’elezione a segretario cittadino dell’Udc per il giovane Federico Villa la soddisfazione di ricevere una lettera dal gran capo in persona, il leader nazionale Pierferdinando Casini. Ecco il testo.

“Caro Federico,

con piacere ho appreso, nei giorni scorsi, della tua recente elezione a Segretario Cittadino dell’UDC

viaUdc: e il giovane segretario Villa riceve i complimenti di Casini | Bergamo Sera.


Casini scrive a Villa: “Largo ai giovani”

28 novembre 2011

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Casini scrive a Villa: “Largo ai giovani”.

Il neosegretario cittadino dell’Udc Federico Villa ha ricevo una lettera dal leader del partito, Pier Ferdinando Casini.

Caro Federico, con piacere ho appreso, nei giorni scorsi, della tua recente elezione a Segretario Cittadino dell’UDC Bergamo. Un incarico prestigioso per un giovane di appena 21 anni che testimonia come il nostro partito stia diventando ogni giorno sempre di più elemento di attrazione positiva per chi, animato da saldi ideali e valori che hanno fatto la storia del nostro Paese, vuole impegnarsi per il bene comune ad iniziare da quello del proprio territorio. Nonostante la giovane età ti sei già cimentato in due difficili prove elettorali ottenendo risultati di tutta soddisfazione. Ora ti è stato affidato unanimemente il “timone” del partito di Bergamo e sono certo che insieme agli altri, giovani e meno giovani, saprai valorizzare l’energia degli uni e l’esperienza degli altri per costruire un progetto locale capace di attrarre consensi e offrire soluzioni concrete ai problemi delle persone, delle famiglie e delle imprese. Abbiamo bisogno di molti giovani come te per costruire un partito sempre più all’altezza delle sfide che ci attendono.

Auguri e….buon lavoro!

PFC


Sondaggi oggi – Demopolis

25 novembre 2011

Demopolis

L’analisi dell’Istituto Demopolis sulle intenzioni di voto segnala una crescita per il Terzo Polo, che sfiora il 15%: in particolare, l’UDC di Casini (che per la prima volta supera l’8%), sembra assumere un ruolo di maggiore centralità nello scenario politico, anche se il peso effettivo di UDC, FLI, API e MpA dipenderà, ovviamente, dalla legge elettorale con cui si tornerà alle urne.

La Lega Nord, oggi unico partito all’opposizione, riparte da un 8%, il valore più basso degli ultimi quattro anni, pagando l’incapacità di cogliere, negli ultimi mesi, il progressivo malcontento della propria base elettorale. Si attestano tra il 7% e l’8% SEL di Vendola e Italia dei Valori, ampia parte dei cui elettori avrebbe preferito la strada delle elezioni anticipate, nella certezza di una vittoria del “nuovo Ulivo”, che corre il rischio – secondo molti osservatori – di essere archiviato nel nuovo scenario.

viaDemopolis.


Abm smantellata, Bettoni: «Furia leghista solo distruttiva» – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

24 novembre 2011

Abm smantellata, Bettoni: «Furia leghista solo distruttiva» – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

 

«Non c’è nessuna capacità di governo nella furia leghista tesa solo a distruggere e nella incapacità di saper difendere e utilizzare gli investimenti in opere pubbliche (crollati nel bilancio della Provincia) e nelle riforme strutturali che erano state avviate. Non c’è governo – ha aggiunto Bettoni – ma solo lotta per distruggere quanto di buono era stato costruito nel passato, che andava sviluppato come valore e non lasciato a marcire nel nulla».

 


Unione di Centro – Lega: Buttiglione, non e’ tutta brutta e cattiva, speranze elevate di confronto

21 novembre 2011

Unione di Centro – Lega: Buttiglione, non e’ tutta brutta e cattiva, speranze elevate di confronto.

 

Roma, 20 nov. (Adnkronos) – ‘Questo nuovo governo chiama tutti a una riflessione e una ridefinizione dei rapporti. E questo riguarda anche la Lega. Noi registriamo segnali importanti di apertura di una parte della Lega, segnali che non vanno ne’ sottovalutati ne’ lasciati cadere’. Rocco Buttiglione spiega cosi’ l’apertura al carroccio, fatta ieri a Verona dal leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini.


Giovani del Pdl: bene l’elezione di Villa nell’Udc | Bergamo Sera

21 novembre 2011

Giovani del Pdl: bene l’elezione di Villa nell’Udc | Bergamo Sera.

 

BERGAMO — “I giovani del Popolo della Libertà accolgono con piacere la recente nomina di Federico Villa quale coordinatore cittadino dell’Udc”.

 


Congresso Udc: prospettive future e stoccate al passato | Bergamo Sera

21 novembre 2011

Congresso Udc: prospettive future e stoccate al passato | Bergamo Sera.

BERGAMO — “Noi i congressi li facciamo”. Non risparmia una stoccata Franco Massi, vicesegretario regionale dell’Udc, al congresso cittadino del partito che si è tenuto ieri mattina all’hotel San Marco di Bergamo e che ha visto l’incoronazione del nuovo segretario Federico Villa.


Pezzotta (Udc): quello di Monti è un governo politico | Bergamo Sera

21 novembre 2011

Pezzotta (Udc): quello di Monti è un governo politico | Bergamo Sera.

 

 

BERGAMO — “Sia chiaro: al di là di quello che dicono i giornali, il governo Monti non è un esecutivo tecnico. Monti è senatore e ha trovato il sostegno di una maggioranza parlamentare. Quindi si tratta a tutti gli effetti di un politico”. Lo ha detto il senatore dell’Udc Savino Pezzotta a margine del congresso cittadino del partito che si è tenuto domenica mattina all’Hotel San Marco di Bergamo.


Udc: il giovane Federico Villa nuovo segretario cittadino (video) | Bergamo Sera

21 novembre 2011

Udc: il giovane Federico Villa nuovo segretario cittadino (video) | Bergamo Sera.

BERGAMO — E’ il giovanissimo Federico Villa il nuovo segretario cittadino dell’Udc di Bergamo. Dopo tre ani di politica, il 21enne, già candidato alle amministrative 2009 e alla regionali 2010, è stato eletto per acclamazione alla segreteria cittadina durante il congresso che si è tenuto ieri mattina all’Hotel Excelsior San Marco di Bergamo.

E tanto per far vedere di che pasta è fatto, davanti al sindaco di Bergamo Franco Tentorio, ha snocciolato uno a uno i problemi della città. Ecco i suo discorso integrale.


Federico Villa, 21 anni, è il nuovo segretario cittadino dell’Udc – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

20 novembre 2011

Federico Villa, 21 anni, è il nuovo segretario cittadino dell’Udc. La sua nomina è arrivata durante l’incontro dedicato al congresso cittadino dell”Unione di centro di Bergamo, verso il partito della Nazione che s’è tenuto domenica 20 novembre all’Hotel Excelsior San Marco.

Il nuovo segretario politico e del comitato cittadino – presieduto dall’on. Savino Pezzotta, presidente nazionale per la Costituente di Centro – è stato eletto con lista unitaria all’unanimità.

Federico Villa era già stato candidato alle amministrative del 2009 e alle regionali dello scorso anno, risultando secondo nella lista dei non eletti. Attualmente era segretario provinciale dei giovani Udc.

viaFederico Villa, 21 anni, è il nuovo segretario cittadino dell’Udc – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.


L’Udc Bergamo punta sui giovani: Federico Villa, 21 anni, è segretario

20 novembre 2011

L'Udc Bergamo punta sui giovani: Federico Villa, 21 anni, è segretario.

Domenica 20 Novembre all’Hotel Excelsior San Marco di Bergamo, si è svolto il Congresso cittadino dell’Unione di Centro verso il Partito della Nazione per l’elezione del nuovo Segretario politico e del Comitato cittadino, presieduto dall’On. Savino Pezzotta, Presidente nazionale per la Costituente di Centro.


Monti promosso. Pd 29%, Pdl 24% e l’Udc vola al 10%, 3 punti in un mese

20 novembre 2011

Monti promosso. Pd 29%, Pdl 24% e l’Udc vola al 10%, 3 punti in un mese

Monti promosso. Pd 29%, Pdl 24% e l’Udc vola al 10%, 3 punti in un mese.

Grande consenso degli italiani al nuovo governo di Mario Monti, Udc volato al 10%, Pd al 29% e Pdl al 24%: l’Italia in poche settimane ha cambiato volto e un sondaggio di Demos per Repubblica ne fotografa le sfaccettature.

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BERGAMO: congresso cittadino Unione di Centro

20 novembre 2011

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Viaggio nel nord tradito: diretta live.

19 novembre 2011

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Viaggio nel nord tradito: diretta live.


Il discorso di Monti al Senato.

17 novembre 2011


Bettoni: affrontare con serietà i costi della politica | Bergamo Sera

16 novembre 2011

BERGAMO — “Ci corre l’obbligo di precisare che il nostro gruppo ha espresso un voto di astensione per protesta contro la demagogia strumentale di chi cavalca l’antipolitica e i finti tagli che si nascondono dietro alcune di queste battaglie populiste”. È quanto hanno dichiarato in una nota i Consiglieri dell’Unione di Centro al Pirellone, a seguito delle notizie apparse sui quotidiani di oggi che attribuiscono agli esponenti centristi un voto contrario alla mozione presentata ieri in aula dall’IDV che chiedeva di impegnare la Giunta “a togliere ai suoi assessori e ai sottosegretari il beneficio del rimborso sostitutivo per chi di essi rinuncia all’auto di servizio e all’autista a carico della Regione”.

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Bettoni: tuteliamo i tartassati da Equitalia | Bergamo Sera

15 novembre 2011

Bettoni: tuteliamo i tartassati da Equitalia | Bergamo Sera.

“La nostra battaglia non è certo a difesa degli evasori fiscali, ma contro le modalità e gli strumenti con cui Equitalia recupera i crediti per conto dello Stato”. Lo ha detto il consigliere regionale dell’Udc Valerio Bettoni che esprime “viva soddisfazione” per l’approvazione odierna da parte dell’assemblea regionale della mozione presentata dai consiglieri centristi


Questo governo è un miracolo | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

15 novembre 2011

Non serve più discutere di questioni accademiche, di tecnici e politici. Facciamo il governo al più presto e passiamo a parlare di merito.  Il resto è gossip della politica.

Io  credo che il fatto di aver trovato un’intesa tra le forze  politiche opposte in Parlamento sia di per sé un’impresa miracolosa.

E che questo governo durerà e arriverà a fine legislatura.

Pier Ferdinando

viaQuesto governo è un miracolo | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro.


Bergamo, congresso domenica per l’Udc – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

15 novembre 2011

Il coordinamento per Bergamo dell’Unione di Centro comunica che domenica 20 Novembre dalle 9 presso l’Hotel Excelsior San Marco di Bergamo (piazza della Repubblica 6) sala Donizetti, si svolgerà il congresso cittadino dell’Unione di Centro verso il Partito della Nazione per l’elezione del nuovo segretario politico e del comitato cittadino. Presiederà il congresso l’on. Savino Pezzotta, presidente nazionale per la Costituente di Centro.

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L’Udc riparte dal territorio|Domenica congresso cittadino

15 novembre 2011

In una fase in cui sono in corso stravolgimenti politici a livello nazionale l’Unione di Centro riparte dalla città. E lo fa con il congresso cittadino in programma domenica 20 novembre all’Hotel Excelsior San Marco di Bergamo, sala Donizetti. Durante l’assemblea si terrà l’elezione del nuovo Segretario politico e del Comitato cittadino. Presiederà il Congresso l’onorevole Savino Pezzotta, Presidente nazionale per la Costituente di Centro.

viaL’Udc riparte dal territorio|Domenica congresso cittadino.


Secondo La Stampa, UDC al 10%!

15 novembre 2011

L’”effetto professore” premia Udc e Pd- LASTAMPA.it.

Si potrebbe definire Effetto Monti: se si votasse oggi, l’Udc raggiungerebbe il dieci per cento alla Camera e il Pd sarebbe nettamente il primo partito.

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Governo: priorità è l’economia, serve buon senso | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

15 novembre 2011

Il governo Monti dovrà affrontare la crisi economica e dovrà far ripartire la crescita del Paese. Il resto, legge elettorale compresa, viene dopo. È il tema economico quello principale.

Da ora in avanti, sulla base del modo in cui riusciremo ad affrontare questa crisi, si determineranno possibile alleanze future. E comunque, finalmente, al centro della politica c’è cosa vogliamo fare concretamente sul piano economico e sociale, non più Berlusconi sì Berlusconi no.

Certo non è semplice, ed è vero che tra i partiti che sostengono Monti ci sono opinioni diverse, ma confido nel buon senso sul fronte del mercato del lavoro ma anche su quello fiscale. Quello della patrimoniale, ad esempio, non può diventare un tema ideologico: tutti devono contribuire in proporzione a quanto hanno, ma fare una patrimoniale escludendo il processo di riforme sarebbe una cosa sbagliata. Occorrono le riforme per la crescita, e in questo contesto si fa un invito a chi ha a dare di più.

Pier Ferdinando

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COMUNICATO STAMPA – PIANO CASA; MARCORA (UDC): “BELOTTI HA PARTORITO UN TOPOLINO CHE DEPRIME ULTERIORMENTE EDILIZIA LOMBARDA” – enricomarcora.com

13 novembre 2011

COMUNICATO STAMPA – PIANO CASA; MARCORA (UDC): “BELOTTI HA PARTORITO UN TOPOLINO CHE DEPRIME ULTERIORMENTE EDILIZIA LOMBARDA” – enricomarcora.com.

“Sarebbe stato meglio se la penna dell’Assessore Belotti fosse rimasta senza inchiostro, perché – ha attaccato Marcora – nonostante tutte le indicazioni contrarie espresse dai soggetti coinvolti durante le audizioni in Commissione contro questo provvedimento, l’ultras atalantino ha fatto orecchie da mercante e ha partorito un topolino che aggiunge un pesate giogo al collo all’edilizia lombarda e non risolve i problemi di nessuno”.


Unione di Centro – Consultazioni, Casini: governo fino a termine legislatura

13 novembre 2011

Unione di Centro – Consultazioni, Casini: governo fino a termine legislatura.

Roma, 13 nov. – (Adnkronos) – Il governo Monti sia un esecutivo “fino al termine della legislatura”. Questa la posizione espressa nel colloquio con il capo dello Stato al Quirinale dal leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, che ha guidato la delegazione del Terzo polo nelle consultazioni per la crisi di governo. “Tatticismi e furberie non sono ammessi: i partiti -ha detto Casini- sono al bivio. O speculano sulla situazione, magari sperando in qualche rendita di posizione, o si assumono insieme la responsabilita’ di salvare il Paese, come da noi sollecitato, da soli e per primi, in questo periodo”. Il Terzo polo, ha aggiunto Casini “esprime gratitudine al presidente della Repubblica per l’autorevolezza e l’equilibrio con cui ha governato il complesso momento economico e politico che sta attraversando l’Italia”.


UDC, Bettoni: dove sono finiti i soldi per l’alta velocità a Treviglio? | Bergamo Sera

11 novembre 2011

BERGAMO — “Dove sono finiti i soldi per completare la tratta ad alta velocità Treviglio – Brescia”. Se lo sono chiesti i consiglieri regionali dell’Udc al Pirellone, Valerio Bettoni e Gianmarco Quadrini, eletti rispettivamente nelle province di Brescia e Bergamo.

I due hanno presentato un’interrogazione all’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Cattaneo, per sapere se Regione Lombardia “intende intervenire nei confronti del Governo affinché vengano confermati ed erogati i finanziamenti necessari per la realizzazione dell’opera”.

Secondo gli esponenti centristi “l’accordo per la costruzione della nuova linea risale allo scorso marzo, ma le norme dell’ultima manovra finanziaria e le notizie di uno scontro tra il Ministero delle Finanze e quello delle Infrastrutture proprio in merito all’intenzione di ritirare il finanziamento di 6 miliardi di euro destinanti alla Treviglio – Brescia, destano molte preoccupazioni”.

Da qui l’intenzione dei consiglieri regionali dell’Udc di “far chiarezza su una infrastruttura vitale per il territorio, per lo sviluppo dell’aeroporto di Montichiari e per il consolidamento dei traffici Est- Ovest”.

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Una nuova stagione di responsabilità e coraggio

11 novembre 2011

Lettera al Direttore dell’Eco sul “posto dei cattolici”
Una nuova stagione di responsabilità e coraggio
Gentile Direttore,
Bello e importante l’articolo di Franco Cattaneo sulla “grande” storica vicenda della Democrazia Cristiana a Bergamo e su come i sentimenti del popolo bergamasco siano ancora diffusi e riorganizzabili attorno ai valori e alle concrete opere realizzate dai cattolici democratici e popolari.
Mi piacerebbe che l’Eco di Bergamo, che una parte importante ha avuto in questa storia, proseguisse nel ricercare come, oggi, quella importante esperienza di testimonianza valoriale possa continuare, alla luce del convegno di Todi e dell’appello dei vescovi per un nuovo impegno.
Vorrei solo ricordare altre figure oltre a quella di Ruffini: Leandro Rampa, Filippo Maria Pandolfi, Gilberto Bonalumi e tanti altri amici che a Bergamo hanno concorso a costruire una buona società a misura d’uomo, un modello di crescita nella solidarietà e nelle autonomie che è ancora un solido punto di riferimento e di eccellenza. E vorrei aggiungere che quella esperienza può essere continuata; senza velleità e nostalgie, ma che è doveroso provare a mettere assieme storie e valori, esperienze amministrative e nuove energie culturali per proseguire nel solco del magistero sociale e nella prospettiva della nuova casa comune del Partito Popolare Europeo.
Siamo sollecitati a favorire una nuova generazione di politici coerenti con l’ispirazione cristiana e capaci interlocutori di una nuova aggregazione culturale e sociale dei tanti movimenti ed esperienze che operano nel solco del magistero sociale.
C’è chi prospetta una riorganizzazione della Democrazia Cristiana, chi pensa una strutturazione italiana del Partito Popolare Europeo – dove assieme operano Udc e Pdl con la Lega fuori – . Altri aspettano ulteriori fuoriuscite dai due Poli delle componenti cattolico democratiche o liberali in un nuovo “scomporre per ricomporre”. Altri ancora guardano nella direzione delle liste civiche che, in molti comuni bergamaschi, riescono ancora a dare visibilità ad un modo di vedere la politica come impegno concreto a risolvere i problemi.
Probabilmente la soluzione sta nell’assumere tutte queste iniziative, coagulando le energie disponibili, in una rete di collegamenti costanti.
C’è bisogno di parlarci, di guardarci attorno per vedere chi è disponibile, di ricercare forme nuove di aggregazione e di progettualità politica, per prepararci ad una crisi del sistema che non tarderà a prodursi sugli effetti negativi della pesante crisi economica.
Il dopo Berlusconi è già iniziato. Occorre riflettere su come organizzare attorno alla nostra visione storica un punto di riferimento, una nuova progettualità politica capace di attrarre consensi che oggi sono in libertà , incerti o nella dimensione dell’astensionismo.
Vorrei provare a ricercare, a Bergamo e sul territorio, una possibilità di interlocuzione concreta per una nuova politica che sia “grembo di futuro” con i soggetti culturali e sociali di nuovo attivi sull’etica sociale e l’etica della vita, per ricomporre le fila della storia e del futuro dei democratici cristiani in politica.

Valerio Bettoni


No esecutivo del ribaltone, ma responsabilità collettiva Pd-Pdl | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

10 novembre 2011

Nessuno vuole fare un governo del ribaltone: serve un governo di responsabilità collettiva perché corriamo il rischio di fare la fine della Grecia.

Per giochini politici non c’è spazio. Bisogna fare le cose vere, prendere misure impopolari, bisogna assumersi impegni anche contro interessi politici e dei partiti. Ci vuole la corresponsabilità delle forze maggiori del Pdl e del Pd. Mi auguro che Berlusconi ci rifletta e sono convinto che alla fine rifletterà sulla responsabilità che si assumerebbe se impedisse questa possibilità.

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«Ora niente vendette, saranno gli altri a cercarci» | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

10 novembre 2011

Con gli uomini dello staff, con i due personaggi a lui più vicini – Cesa per la politica, Rao per la comunicazione -, con i mediatori che in questi giorni hanno sfilato al Pdl uomini (e donne) simbolo, ieri sera Pier Ferdinando Casini sorrideva: «Ricordate quando tre anni e mezzo fa Berlusconi ci diede un calcio nel didietro? Adesso potremmo rendergli la pariglia. Invece noi dobbiamo fare esattamente il contrario. Rassicurare. Ricompattare il quadro politico. Non attaccare nessuno, non andare a cercare nessuno. Tanto, se devono venire da noi, vengono. Berlusconi ha capito che, se non fa il governo di larghe intese, metà partito lo saluta, il Pdl gli si sfalda tra le mani. Non a caso ha controfirmato la nomina di Monti senatore a vita.

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Subito legge stabilità, la via d’uscita c’è | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

9 novembre 2011

Non mi interessano le dietrologie su umori e stati d’animo. Vorrei rimanere ai fatti. L’esito dell’incontro tra il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio dimostra che una via d’uscita dalla terribile crisi in cui versa l’Italia è possibile, e che il senso dello Stato nei momenti difficili puo’ prevalere.

La legge di stabilità puo’ essere approvata rapidamente, e sono convinto che Berlusconi abbia la consapevolezza che la situazione economica e finanziaria dell’Italia non ci consente una lunga ed estenuante campagna elettorale.

Pier Ferdinando

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Il deputato Udc – Pezzotta: via al governo di unità nazionale | Politica | Bergamo News

9 novembre 2011

Siamo arrivati alla fine di una situazione che si trascinava ormai da troppo tempo il cui perdurare non avrebbe fatto altro che aggravare la crisi italiana. Avremo ancora alcuni giorni di pena, ma l’annuncio che dopo il patto di stabilità il Presidente del Consiglio darà le dimissioni è la certificazione della chiusura di un ciclo politico. Ora le strade sono solo due: un governo di unità nazionale che affronti con rigore la situazione economica che è la strada che preferisco, oppure le elezioni che mi sembrano la via più berlusconiana possibile. Ma in ambedue si conferma che un cambiamento di scenario politico. Non sarà comunque facile per nessuno affrontare la crisi italiana che è nello stesso tempo economica , politica e morale.

Per potare fuorii il Paese dall’ingorgo in cui è precipitato non bastano le necessarie riforme economiche, bisogna andare più in profondità e vedere se esiste una classe dirigente in grado di ripristinare comportamenti eticamente fondati, senza i quali l’Italia non risorgerà. Ma come ora lo scatto deve essere morale. Certo negli ultimi mesi non si sono avuti esempi di moralità pubblica e abbiamo visto troppe operazioni di mercimonio per sperare che nel giro di poco tempo si possano riparare le ferite inferte nel corpo vivo della nazione. Ma bisogna provarci.

viaIl deputato Udc – Pezzotta: via al governo di unità nazionale | Politica | Bergamo News.


Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

6 novembre 2011

Oggi, a quarantotto ore dal voto del rendiconto di bilancio alla Camera, voglio fare professione di ottimismo. Non posso credere che il Pdl sia così miope e autolesionista da non capire che queste disponibilità del Terzo polo e del Pd a un governo di unità nazionale non possono essere fatte cadere. Non posso credere che Berlusconi voglia andare incontro a una rovinosa sconfitta elettorale, essendo additato da tutti come il responsabile di questa situazione, anche ben oltre le sue responsabilità reali.

Non ci sono complotti contro l’Italia, ma non dobbiamo consentire a nessuno di ridere dell’Italia e degli italiani. Io non disprezzo affatto il popolo del Pdl, ma oggi che senso ha agitare le bandiere? Noi tutti dobbiamo fare un passo indietro, e non solo Berlusconi, perché dobbiamo salvare l’Italia.

Pier Ferdinando

viaPier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro.


«Governo di larghe intese. Pdl dica sì o si dissolverà» | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

4 novembre 2011

 

 

«C’è un aspetto positivo, in questa ora drammatica: per tutti è giunto il momento della verità. Si gioca a carte scoperte. Quando il capo dello Stato verifica che “forze di opposizione considerano necessaria una nuova compagine di governo su basi più ampie”, per me questo è il dato più rilevante politicamente. Perché significa che non c’è un partito del ribaltone, non c’è una parte del Parlamento unita solo dall’antiberlusconismo. Qui c’è una parte sempre più ampia della politica che ha la consapevolezza che sono necessarie ricette impopolari e che questa sfida non può essere affrontata con un governo del 51%. È una questione immensa, che coinvolge anche l’identità e le prospettive del Pdl. Se il Pdl vuole essere un riferimento importante del Partito popolare europeo, non può scavare trincee a difesa di un esistente che all’evidenza non è più in grado di affrontare la situazione».

via«Governo di larghe intese. Pdl dica sì o si dissolverà» | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro.


Comunicato

3 novembre 2011

“Ho avuto ieri e oggi colloqui informali con le maggiori componenti delle forze di opposizione e di maggioranza, per meglio accertarne le valutazioni e le posizioni in un momento di diffusa e acuta preoccupazione per le difficoltà e i rischi cui l’Italia è esposta nel quadro della grave crisi dell’Eurozona. Non si è trattato di consultazioni protocollari – di cui non esistevano i presupposti – con tutti i gruppi e i partiti rappresentati in Parlamento, e con figure istituzionali di cui raccogliere i pareri. Ferma restando la rispettosa attenzione che riservo anche ai soggetti con cui non ho potuto in questa occasione intrattenere colloqui, è comunque risultato ampiamente significativo il quadro che ho tratto dagli incontri da me tenuti.

Credo di poter dire ai nostri partner europei, agli osservatori internazionali, e al mondo degli investitori finanziari, che le forze politiche fondamentali, sia di maggioranza sia di opposizione, sono consapevoli della portata dei problemi che l’Italia deve affrontare con urgenza e attraverso sforzi coerenti e costanti nel tempo. Gli obbiettivi di risanamento finanziario e di rilancio della crescita economica e sociale assunti dalle autorità italiane nelle sedi europee – da ultimo, nelle riunioni del 26 ottobre – sono seriamente riconosciuti come impegnativi dal più ampio arco delle parti politiche e sociali.

Permane il contrasto tra forze di opposizione – da un lato – che considerano necessaria una nuova compagine di governo, su basi parlamentari più ampie e non ristrette a un solo schieramento, come condizione di credibilità e attuabilità degli obbiettivi assunti dall’Italia ; e forze di maggioranza – dall’altro lato – che confermano la loro fiducia nell’attuale governo, giudicandolo senza alternative e in grado, allo stato attuale, di portare avanti con il loro sostegno gli impegni sottoscritti, insieme con i doverosi adempimenti di bilancio.

Alle une e alle altre forze appartiene interamente la libertà di assumere le rispettive determinazioni in Parlamento e le responsabilità che ne conseguono rispetto agli interessi generali dell’Italia e dell’Europa, in una crisi finanziaria ancora gravida di incognite.

I prossimi sviluppi dell’attività parlamentare mi consentiranno di valutare concretamente la effettiva evoluzione del quadro politico-istituzionale”.

viaComunicato.


Doppio incarico, Bettoni attacca Pirovano: meglio si dimetta subito | Bergamo Sera

3 novembre 2011

BERGAMO — “Non ritiene il deputato/presidente della Provincia di Bergamo, Ettore Pirovano, che sarebbe più elegante dimettersi sciogliendo una incompatibilità che è di fatto prima che formale e giuridica?”. Lo ha detto il consigliere regionale Valerio Bettoni, commentando l’avvio dei lavori dello speciale comitato della Camera che, proprio oggi, ha incominciato ad esaminare i casi di incompatibilità tra la carica di deputato e quella di presidenti di Provincia o di sindaci di comuni superiori ai 20.000 abitanti, dopo la sentenza della Corte costituzionale sul caso del senatore/sindaco di Catania.

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Sondaggi: Casini il leader più gradito, Berlusconi al minimo | Bergamo Sera

3 novembre 2011

In questo momento sarebbe Pierferdinando Casini il leader politico più amato dagli italiani. Lo sostiene l’ultimo sondaggio effettuato dall’istituto demoscopico Crespi Ricerche di Luigi Crespi, sulla fiducia nei leader di partito, nel governo e nel premier.

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Crisi : le nostre proposte.

2 novembre 2011

Mazzoleni (Udc): vogliamo conoscere il “Piano rischi” dell’aeroporto | Bergamo Sera

28 ottobre 2011

BERGAMO — Il capogruppo dell’Udc in consiglio comunale Giuseppe Mazzoleni ha presentato un’interpellanza urgente, firmata da tutta l’opposizione, in cui si chiede all’amministrazione comunale di rendere noto ai consiglieri comunali il contenuto del “Piano dei rischi” dell’aeroporto di Orio al Serio che Enac ha approvato nei mesi scorsi. Ecco il testo dell’interpellanza.

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Casini ai suoi: Mobilitiamoci come se si votasse nei prossimi mesi · DIARIODELWEB.it

27 ottobre 2011

ROMA – «Mobilitiamoci come se ci fossero le elezioni nei prossimi mesi perché probabilmente così sarà». Lo ha detto il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, a una iniziativa di partito organizzata al Palazzo dei Congressi all’Eur dal capogruppo centrista in Campidoglio, Alessandro Onorato.

«Dobbiamo essere pronti come Udc e come Terzo polo», ha aggiunto Casini.

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Il Terzo Polo

26 ottobre 2011

Gli italiani pretendono dalla politica un radicale cambio di stagione. Un cambio di governo, di sistema, di mentalità. I risultati delle elezioni amministrative, e l’alta affluenza ai referendum, non hanno lasciato spazio a dubbi. Ma è il grande pericolo che l’Italia corre con gli attacchi della speculazione finanziaria a dirci che nulla può più rimanere come prima. La debolezza strutturale del Paese e l’inaffidabilità della sua leadership, ci espongono ormai a rischi mortali. Perciò una decisa svolta nel governo del Paese non è più solo un’opportunità sulla quale discutere: è una vera e propria urgenza per evitare il declino della nazione. Più tardi se ne prenderà atto, più pesante sarà il rischio per il nostro futuro.

viaIl Terzo Polo.


Crisi finanziaria: “Per una riforma del sistema finanziario e monetario internazionale nella prospettiva di un’autorità pubblica a competenza universale”

25 ottobre 2011

Crisi finanziaria: “Per una riforma del sistema finanziario e monetario internazionale nella prospettiva di un’autorità pubblica a competenza universale”


Bettoni, Udc – “Il Governo torni a difendere i piccoli Comuni” | Politica | Bergamo News

24 ottobre 2011

“Alla faccia del vero federalismo e del principio di sussidiarietà: oggi i piccoli comuni sono ormai presidi democratici svuotati, che combattono a mani nude contro gli effetti della crisi e i tagli operati dalla Finanziaria”. Ne sono convinti i Consiglieri regionali dell’Udc al Pirellone, Gianmarco Quadrini, Valerio Bettoni ed Enrico Marcora, che oggi hanno depositato una mozione che impegna la Giunta Formigoni a fare pressing sul Governo affinché “venga riavviato al più presto il percorso Parlamentare del Codice delle Autonomie, inspiegabilmente fermo da mesi e vengano azzerati i tagli ai trasferimenti a tutti i Comuni spostando queste riduzioni ad altri settori dello Stato”.

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Nessuno è autorizzato a ridicolizzare l’Italia | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

24 ottobre 2011

Nonostante gli imbarazzanti ritardi di Berlusconi.

Nessuno è autorizzato a ridicolizzare l’Italia, neanche di fronte agli evidenti e imbarazzanti ritardi con cui il Governo Berlusconi affronta la crisi. Non mi è piaciuto il sorriso sarcastico di Sarkozy nella conferenza stampa di oggi, e credo che anche per lui sia il momento di dimostrare equilibrio e serenità all’altezza delle responsabilità che ha assunto.

Pier Ferdinando

viaNessuno è autorizzato a ridicolizzare l’Italia | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro.


Casini: l’Italia sta affondando.

24 ottobre 2011

22 ottobre 2011

Pier Ferdinando Casini interviene all’Assemblea del Terzo Polo – Lecce 22.10.11 from De Poli WebTv on Vimeo.


La breve età degasperiana 1948-1953 – Ricci Aldo G. – Rubbettino – Acquista qui

21 ottobre 2011

L’esperienza politica di De Gasperi, all’indomani delle elezioni del 1948, rappresenta la sintesi degli elementi costitutivi e caratterizzanti dell’Italia del dopoguerra: la Democrazia cristiana (e quindi una formazione politica ispirata ai valori religiosi e democratici della tradizione occidentale) come partito di maggioranza, il governo come politica delle alleanze tra cattolici e laici, la ricostruzione come sintesi di intervento pubblico e privato, le riforme come metodo di progresso, lo stato come terreno privilegiato dell’operare politico. Si tratta di un esempio modernissimo di quella capacità di sintesi che è una caratteristica della politica nelle sue espressioni più elevate, quando cioè la politica sa muoversi tra progetto strategico e mediazione tattica, condizionata dall’intreccio delle emergenze e delle contingenze che la pagina bianca del divenire quotidiano prescrive a ogni periodo storico. La sua eredità politica, rimossa per molti anni come quella di un uomo del passato, alla ricerca storica più recente appare come un lascito suscettibile di dare ancora frutti nel futuro. In particolare oggi, quando la politica sembra aver perso, non si sa se temporaneamente o stabilmente, quel ruolo di mediazione tra le diverse componenti economiche, sociali e culturali, e di guida dello sviluppo civile che per molti decenni di questo dopoguerra l’ha invece caratterizzata.

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UDC-Mazzoleni: per i pendolari niente aumenti per tutto il 2012 | Bergamo Sera

20 ottobre 2011

BERGAMO — E’ stato il promotore dell’audizione che ha visto l’amministratore delegato delle ferrovie Trenord Giuseppe Biesuz rendere conto della situazione dei treni regionali a Palazzo Frizzoni. Giuseppe Mazzoleni, capogruppo dell’Udc in consiglio comunale traccia un bilancio dell’incontro.

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I cattolici chiedono un cambio, la politica non si nasconda | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

19 ottobre 2011

Pier Ferdinando Casini plaude alle conclusioni del convegno di Todi: «I cattolici chiedono un cambio, la politica non si nasconda». Il leader dell’udc critica Berlusconi e Alfano che rivendicano l’esclusiva della rappresentanza dei valori cristiani e anzi avverte: «La fine del berlusconismo non l’ha decretata la Chiesa bensì i fatti». L’ex presidente della Camera rivendica la vittoria in Molise e quanto alle riflessioni di D’Alema osserva: «Nel Pd matura una sensibilità importante che conforta sul futuro».

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Bettoni: sulla banda larga la Provincia disperde soldi in doppioni | Bergamo Sera

18 ottobre 2011

Bettoni: sulla banda larga la Provincia disperde soldi in doppioni | Bergamo Sera.

Valerio Bettoni
BERGAMO — Valerio Bettoni ha presentato al Consiglio Regionale un’interpellanza al presidente Formigoni e all’assessore al territorio Marcello Raimondi per far chiarezza sui nuovi progetti di banda larga in Lombardia e richiamare attenzione sulla particolare situazione di Bergamo. Eccola.


Per i cattolici la stagione di un «servizio» nuovo | Politica | www.avvenire.it

18 ottobre 2011

«Ci vuole un governo più forte, questo non va bene, non è adeguato e per il bene del Paese vanno trovate soluzioni diverse». Tocca a Raffaele Bonanni, affiancato da Natale Forlani, tracciare la sintesi di Todi davanti a una pattuglia agguerrita di giornalisti di ogni testata, persino straniere, che hanno atteso per lunghe ore la fine del dibattito. Che ha registrato una sessantina di interventi, davanti a una platea di 130 invitati, in rappresentanza dell’associazionismo cattolico. La soluzione però, può dire Bonanni a nome di tutti, «non può consistere nel voto anticipato, sarebbe la soluzione peggiore», sostiene. Anche perché questo implicherebbe di andarci con questa legge elettorale, mentre si tratta di «restituire ai cittadini il diritto di scegliersi i propri rappresentanti».

Per i cattolici è il momento di «scendere in campo, uscire dalla porta e andare in mare aperto contro i guasti che sono sotto gli occhi di tutti». Una riflessione articolata, quella di Todi, che ora andrà «rimodellata e plasmata». Riflessione però che intende rimanere strettamente in ambito «pre-politico», chiarisce Bonanni. E il dibattito il ieri al convento francescano di Montesanto, verrà ripreso ora anche a livello locale.

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I cattolici: «Serve un altro governo» E Bagnasco: «Non si tema per la laicità» – Corriere della Sera

18 ottobre 2011

MILANO – Serve un «altro governo» che sia «più forte» di quello attuale in modo da affrontare i problemi del Paese. Lo hanno chiesto tutte le associazioni cattoliche riunite in un seminario a Todi. Per le associazioni in questo esecutivo dovrebbero entrare «tutti i principali partiti». Al termine del seminario i presidenti delle sette organizzazioni che hanno promosso l’incontro, hanno tenuto una conferenza stampa, durante la quale Raffaele Bonanni, segretario della Cisl, ha detto che «ci vuole un governo più forte, perchè questo governo non va bene.

viaI cattolici: «Serve un altro governo» E Bagnasco: «Non si tema per la laicità» – Corriere della Sera.


18 ottobre 2011

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Libro – Dc. Il partito che fece l’Italia – Ordina qui.

17 ottobre 2011

1943-1993: per cinquant’anni la storia della Democrazia Cristiana ha coinciso con la storia dell’Italia e della sua Repubblica. Luigi Sturzo, Alcide De Gasperi, Amintore Fanfani, Aldo Moro, Francesco Cossiga, Ciriaco De Mita e Giulio Andreotti sono solo alcuni dei protagonisti di un partito oggi rimpianto da molti e allo stesso tempo pressoché sconosciuto alle nuove generazioni. Senza nostalgia gli autori ricostruiscono la memoria di un passato recente per immaginare un futuro prossimo diverso da ciò che è stato e magari differente da ciò che è.

viaLibro – Dc. Il partito che fece l’Italia.

(abbiamo disponibilità’ dei volumi in vendita: scrivere a bergamonazione@gmail.com, consegna A BERGAMO pronta)


30Giorni | La Dc e il fascino del nome cristiano (di Giulio Andreotti)

17 ottobre 2011

La Dc ha rappresentato per me – ma credo anche per tanti altri che vi hanno militato – l’invito costante a considerare non occasionale ciò che accade giorno dopo giorno, come tanti fatti slegati tra loro; ma anzi a considerare tutto come correlato, come attraverso una tela di ragno che ti consente di cogliere il senso profondo delle cose che accadono e che passano.

In questo libro, una sintetica rilettura di alcuni momenti salienti della storia democristiana scritta da Giovanni Di Capua e Paolo Messa, ho trovato citato anche il mio primo incontro con De Gasperi. Ho avuto più volte occasione di raccontarlo: io non avevo mai visto De Gasperi e non sapevo chi fosse. Non venivo da una famiglia che si occupava di politica. De Gasperi invece mi aveva notato in quanto ero presidente della Federazione dei cattolici universitari. Un giorno stavo in Biblioteca Vaticana a rovistare tra le carte della Marina Pontificia per stendere una tesina, quando uno sconosciuto mi apostrofò chiedendomi se non avevo niente di meglio da fare, per poi andarsene con una certa freddezza. Non sapevo che quel signore era De Gasperi ma l’avrei conosciuto dopo qualche giorno, allorché Giuseppe Spataro mi disse: «Vieni che De Gasperi ti vuole incontrare». Sarei un fanatico se dicessi che allora già immaginavo cosa sarebbe scaturito da quell’incontro, ma tutto era nuovo intorno a noi giovani e aveva un fascino difficile a motivarsi, ma che era ben presente nel nostro spirito.

I primi anni del dopoguerra furono esaltanti, ed è riduttivo dire che il solo scopo e il collante della Dc era mettere un argine al pericolo comunista. Pur essendoci fortemente questa preoccupazione di difesa dal comunismo, la spinta era di carattere positivo: era il fascino che il nome cristiano riusciva a suscitare in tutto quello che poteva essere l’evolversi giorno per giorno della vita di ciascuno di noi.

Una lezione che emerge dalla storia della Dc, e che può valere anche oggi, è che senza un punto di riferimento che vada oltre l’occasionale, il contingente, è quasi impossibile creare un nuovo soggetto politico. L’itinerario per la creazione di un nuovo movimento politico non può essere inizialmente organizzativo, tanto che i padri fondatori democristiani partirono dalle idee, dal Codice di Camaldoli. Se manca la base morale, direi anche spirituale, è difficile essere poi capaci di attrarre la gente e in particolare i giovani.

Di crisi negli anni della Dc ne abbiamo avute molte, ma oggi c’è meno impulso di carattere teorico e culturale, e maggiore spinta materiale. Saper guardare in alto era un’abitudine che forse lungo la strada abbiamo perduto.

Nel libro di Di Capua e Messa emerge anche il problema delle correnti interne alla Dc. Anche queste ultime potevano essere uno stimolo spirituale e culturale (alcune riforme importanti come quella agraria e la legge per il Mezzogiorno si devono alle correnti) ma dolorosamente potevano essere motivo di drammatiche divisioni, mettendo gli uni contro gli altri. De Gasperi non le voleva perché, invece di attivare una gara in positivo, potevano attivare una concorrenza deleteria, in uno spirito “commerciale” che è l’ultima cosa che serve in quest’ambito.

Nonostante la lunga militanza non mi sono mai sentito un estraneo nella Dc; ero attratto sentimentalmente, oltre che razionalmente, e non ho mai pensato che la mia strada potesse essere un’altra da quella. C’era sempre uno stimolo ad andare avanti senza essere reso fragile dal guardare troppo indietro. Ancora adesso credo che l’indirizzo da far prevalere sia quello di guardare sempre avanti o meglio sempre alto. Questo “guardare alto” mi permette di fare una nota su un aspetto che viene trattato nel libro: la chiave per capire il rapporto che c’è stato tra la Dc e la Chiesa sta nelle persone. Bisogna tenere conto della grandezza di alcuni ecclesiastici con cui siamo cresciuti e abbiamo fatto un pezzo di strada. Dell’abitudine che avevano, Montini ne era un esempio, di saper guardare i problemi non solo nel loro ambito materiale, contingente. Sapevano guardare al di sopra della nostra testa e proprio per questo erano un passo avanti, sapevano guardare alto.

Concludo: ripercorrere la storia della Dc è molto opportuno, per meditare e non correre il rischio di dare oggi come essenziale ciò che è assolutamente marginale e viceversa. I tempi che passano portano sempre delle novità, però guai a ritenere di essere all’inizio della creazione. Ci sono momenti in cui meditare serve per non dimenticare ciò che ci ha portato fin qui.

via30Giorni | La Dc e il fascino del nome cristiano (di Giulio Andreotti).


Unione di Centro – Crisi: Casini, ascoltare indignati, in galera delinquenti

15 ottobre 2011

Unione di Centro – Crisi: Casini, ascoltare indignati, in galera delinquenti.

Roma, 15 ott. (Adnkronos) – “In una societa’ libera e democratica gli indignati si ascoltano, i delinquenti si mettono in galera”. Lo ha scritto Pier Ferdinando Casini su Twitter a proposito degli scontri a Roma alla manifestazione degli Indignati.


Il governo della Lega taglia i Carabinieri, Gdf, VVFF. Altro che sicurezza! ..:: Sindacato Autonomo di Polizia ::..

15 ottobre 2011

..:: Sindacato Autonomo di Polizia ::...

(ANSA) – ROMA, 14 OTT – ‘La decisione di mobilitarci e scendere in piazza il 18 ottobre e’ rafforzata dalle ultime scelte del Governo, che taglia ulteriormente le risorse destinate alle missioni e all’ordine pubblico per 60 milioni di nel biennio 2012-2013′. Lo dice il segretario del Sap Nicola Tanzi sottolineando che si tratta di una scelta che ‘penalizza i cittadini e che, nei fatti, espone gli operatori delle forze dell’ordine a rischi gravissimi in un periodo di forti tensioni sociali come quello che stiamo vivendo’.
‘Ci chiediamo quanto costano alle casse dello Stato i nuovi sottosegretari e i nuovi vice ministri – dice Tanzi – che evidentemente, per la tenuta di una maggioranza ormai allo stremo, sono molto piu’ importanti dell’efficienza e della funzionalita’ delle forze dell’ordine’.
Il 18 ottobre, conclude Tanzi, ‘chiederemo ai cittadini un contributo per pagare la benzina delle nostre volanti. E’ una iniziativa eclatante mai realizzata, ma questo Governo e questa maggioranza ci costringono ad elemosinare. Ormai il sistema sicurezza e’ al collasso’. (ANSA) COM-GUI 14-OTT-11 19:26 NNNN


Gli slogan della Lega fanno acqua! Controllano un senegalese Aggrediti quattro carabinieri – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

14 ottobre 2011

Controllano un senegalese Aggrediti quattro carabinieri – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

Stavano effettuando un controllo antidroga su un senegalese già conosciuto dalle forze dell’ordine, quando sono stati accerchiati e aggrediti da una quindicina di extracomunitari. È successo in via Bonomelli, angolo via Paglia, nella serata di mercoledì 13 ottobre.


La Lega tace, noi no. Manifesti sulla manovra finanziaria Minoranza di PalaFrizzoni all’attacco – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

13 ottobre 2011

Sono affissi da giovedì 13 ottobre sui muri della città i nuovi manifesti di protesta contro i tagli subiti dal Comune di Bergamo per effetto della manovra del governo Lega e PdL.

I manifesti, firmata dai gruppi di minoranza di Palazzo Frizzoni Lista Bruni, Partito Democratico, Unione Di Centro

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Bettoni: «azzeccato il peccato» Costo dei rifiuti, super aumento – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

12 ottobre 2011

Bettoni: «azzeccato il peccato» Costo dei rifiuti, super aumento – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia.

«Qualche volta il “pensar male azzecca il peccato”: come già previsto un mese fa, il deputato e presidente della Provincia, Ettore Pirovano, ha chiuso, nel trionfo delle parole e nella mestizia delle cifre, uno schema di accordo con Rea per smaltire i rifiuti bergamaschi alla tariffa di oltre 113 euro alla tonnellata determinando un aumento del 31% rispetto agli attuali 86,5 euro».


Bettoni alla Provincia: l’aumento della tariffa rifiuti è ingiustificato | Bergamo Sera

12 ottobre 2011

BERGAMO — “Qualche volta il pensar male azzecca il peccato”. Comincia così la nota diffusa alla stampa dal consigliere regionale Valerio Bettoni in merito alla questione dell’aumento della tariffa rifiuti annunciato dalla Provincia di Bergamo.

“Come già previsto un mese fa il deputato presidente della Provincia, Ettore Pirovano, ha chiuso, nel trionfo delle parole e nella mestizia delle cifre, uno schema di accordo con Rea per smaltire i rifiuti bergamaschi alla tariffa di oltre 113 euro alla tonnellata determinando un aumento del 31 per cento rispetto agli attuali 86,5 euro” spiega Bettoni. “Il precedente livello tariffario, il più basso della Regione Lombardia, era stato ottenuto per tutto il periodo 2000-2010 con una tenace e costante trattativa dalla Giunta Bettoni, in un fronte unito e compatto con i Comuni che aveva saputo ottenere condizioni ottimali per i quantitativi conferiti da oltre 1 milione di cittadini”.

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Berlusconi non lascia la poltrona e getta il Paese nel discredito | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

12 ottobre 2011

Goria e Andreotti si dimisero

Quando Goria e Andreotti si trovarono nella stessa situazione andarono al Quirinale per dimettersi: un minimo senso delle istituzioni avrebbe portato anche il premier a far questo. Ma Berlusconi, non guarda in faccia la realtà  e, passando di voto di fiducia in fiducia, fa sprofondare il Paese nel discredito. I colleghi della maggioranza dovrebbero avere un sussulto di dignità ed essere i primi a rendersi conto di questa gravissima anomalia e della e bomba atomica che può rappresentare la distanza che abbiamo nei confronti del Paese perché il Presidente del Consiglio non vuole lasciare la poltrona. Questa è la realtà: il resto sono chiacchiere.

Pier Ferdinando

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I «frondisti» del Pdl non arretrano – Il Sole 24 ORE

12 ottobre 2011

I «frondisti» del Pdl non arretrano – Il Sole 24 ORE.

«Silvio, io ti pongo come questione primaria quella dell’allargamento della maggioranza, anche se questo dovesse voler dire un tuo passo indietro, valuta tu». E ancora: «Non ti voterò mai la sfiducia, non mi interessano posti al partito e neppure di venire con te al governo se la strada dovesse essere quella di un Berlusconi-bis».


Ecco perché non sono favorevole al condono | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

9 ottobre 2011

Lettera in redazione

Caro Pier Ferdinando,

si torna a parlare di condono, lei continua a dichiararsi contrario. Non ritiene che con il condono lo Stato potrebbe incamerare molti soldi?

Francesca Crivelli

Risponde il Leader UDC

Cara Francesca,

la prima regola per stare in rete è essere sé stessi, dire sempre la verità. Sono contrario al condono: lo ritengo immorale e diseducativo rispetto ai cittadini che fanno il loro dovere. Peraltro, continuare a parlare di condono è un modo certo per favorire l’evasione fiscale.

Pier Ferdinando

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Unione di Centro – Sviluppo: Casini, da Terzo Polo proposte per giovani e contro precariato

9 ottobre 2011

Unione di Centro – Sviluppo: Casini, da Terzo Polo proposte per giovani e contro precariato.

(Adnkronos) – “Il Terzo Polo presentera’ nei prossimi giorni, sul tema dei giovani, delle proposte concrete anche per rafforzare l’inserimento a tempo indeterminato dei giovani ed [...]


FIDUCIA LEADER, SONDAGGIO CRESPI RICERCHE: BOOM DI CASINI, BERLUSCONI GIU’ MA STABILE, SEGNALE DAL GOVERNO | Il blog di Luigi Crespi

7 ottobre 2011

La fiducia nei leader politici, quelli che sono a capo di un partito, questo mese ci riserva una sorpresa: Pier Ferdinando Casini guadagna 2 punti e balza in testa alla classifica. E’ lui, insomma, il leader che in questo scorcio iniziale d’ottobre, raccoglie più fiducia nell’elettorato italiano. A sinistra continua il testa a testa tra Nichi Vendola (39%) e Pier Luigi Bersani (37%) con il primo che stacca di 2 punti il secondo, inseguiti da Antonio Di Pietro, stabile e sotto di un punto a quota 36.

Nei gradini successivi della hit-parade, spuntano Gianfranco Fini al 35, Beppe Grillo al 31, Marco Pannella al 28, Angelino Alfano, che cresce di 2 punti, al 26, mentre Francesco Storace, stabile al 22%, sorpassa Umberto Bossi al 18. Da un punto di vista generale, la fiducia nei leader si attesta, complessivamente, su un livello basso, anche se gli spostamenti tra un mese e l’altro non appaiono fortemente marcati. Da notare che, ancora in forte crisi, benché stabile, è la fiducia nel presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi sceso al 22 %. Batte un colpetto, invece, ma è bene sottolineare il diminutivo, il governo: un piccolo segnale, quindi, con l’esecutivo che sale dal 23 al 24%. Un segno “più” che non si registrava da oltre un anno.

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SONDAGGI, CRESPI: CASINI LEADER PIÙ AMATO, SUPERA VENDOLA E BERSANI – il Velino/AGV – Agenzia Giornalistica il Velino

7 ottobre 2011

Roma – Pier Ferdinando Casini il leader di partito più amato. In calo Nichi Vendola e Pier Luigi Bersani. Ai minimi, ma stabile, la fiducia in Berlusconi, in leggera risalita quella nel governo.

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Bettoni chiama a raccolta gli amici storici della Dc – Cronaca – L’Eco di Bergamo – Notizie di Bergamo e provincia

5 ottobre 2011

«È sempre più evidente che è finito un ciclo politico ed economico: nella crisi irreversibile del berlusconismo e nell’isolamento della Lega, è il futuro della Nazione a essere in discussione con una grave sfiducia verso la politica e le istituzioni».

«Siamo stati sempre critici rispetto al bipolarismo all’italiana, che si è formato nell’essere pro o contro Berlusconi, perché confuso e inadeguato nel garantire un’alternanza di tipo europeo capace di affrontare i tanti problemi concreti del Paese».

«Constatiamo oggi che il sistema maggioritario e bipolare, che doveva garantire stabilità e governabilità, ha invece visto bruciarsi diversi leader e schieramenti in una alternanza di impotenze senza aver risolto nessun problema strutturale del Paese».

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Moody’s è l’ultima goccia di un vaso colmo | Pier Ferdinando Casini,  UDC, Unione di Centro

5 ottobre 2011

Nella situazione drammatica in cui siamo non si può fare come se nulla fosse: Moody’s e’ solo l’ultima goccia che fa traboccare il vaso. Abbiamo lo spettro della Grecia davanti e ‘è chi ritiene che tutto possa continuare come prima: siamo all’irresponsabilità pura.

Pier Ferdinando

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Valerio Bettoni – “Il dopo Berlusconi è iniziato, ricomponiamo le fila” | Politica | Bergamo News

5 ottobre 2011

C’è bisogno di parlarci, di guardarci attorno per vedere chi è disponibile, di ricercare forme nuove di aggregazione e di progettualità politica, per prepararci ad una crisi del sistema che non tarderà a prodursi sugli effetti negativi della pesante crisi economica.

Il dopo Berlusconi è già iniziato. Occorre riflettere su come organizzare attorno alla nostra visione storica un punto di riferimento, una nuova progettualità politica capace di attrarre consensi che oggi sono in libertà , incerti o nella dimensione dell’astensionismo.

Vorrei provare a ricercare, a Bergamo e sul territorio, una possibilità di interlocuzione concreta per una nuova politica che sia “grembo di futuro” con i soggetti culturali e sociali di nuovo attivi sull’etica sociale e l’etica della vita.

Vorrei aprire un dibattito, con l’ausilio della rete, per una reazione ragionata su questa esigenza di ricomporre le fila della storia e del futuro dei democratici cristiani in politica.

Per questo, prima di invitare a Bergamo un pò di amici storici della DC e nuove generazioni di amministratori locali, provinciali e regionali, per analizzare la situazione ed assumere iniziative di aggregazione, vi chiedo di contribuire a questa ricerca inviandomi sul mio sito web opinioni e disponibilità.

Nella consapevolezza che la situazione è difficile, incerta e confusa ma che non possiamo aspettare che altri trovino la soluzione o che siano gli avvenimenti a precipitare in una tragica impotenza.

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SONDAGGI, TECNÈ: PDL E PD CALANO, SALE TERZO POLO – il Velino/AGV – Agenzia Giornalistica il Velino

30 settembre 2011

SONDAGGI, TECNÈ: PDL E PD CALANO, SALE TERZO POLO – il Velino/AGV – Agenzia Giornalistica il Velino.

Roma – Il Pdl perde due punti da prima dell’estate, scendendo al 24,5 per cento. Anche la Lega retrocede assestandosi all’8,5 per cento, mentre Fli sale al 4 per cento. Anche l’Udc sale, attestandosi al 6,5 per cento. Sono questi i dati pubblicati in esclusiva da Affaritaliani.it dell’Istituto Tecnè. A sinistra il Pd perde un punto e mezzo fermandosi al 28 per cento. Chi guadagna sono Sel e Idv che arrivano rispettivamente all’8 e 7 per cento. Exploit per il Movimento 5 stelle che raggiunge il 4 per cento. Da giugno cresce l’area del non voto e calano i principali partiti. Nel Pdl si registra una flessione del 2 per cento da luglio 2011, ma se si raffronta il dato con le ultime elezioni politiche emerge un distacco di quasi 13 punti percentuali (dal 37,4 per cento del 2008 al 24,5 per cento del settembre 2011). La Lega con l’8,5 per cento delle preferenze non è più il contenitore degli scontenti del Pdl, che si orientano verso l’area del non voto e del nuovo polo centrista.


Napolitano: «Il popolo padano non esiste E in Italia niente spazi per la secessione» – Corriere della Sera

30 settembre 2011

«STATO LOMBARDO-VENETO? GROTTESCO» – «Ho avuto modo di dire che la secessione è fuori dalla storia e ho aggiunto fuori dalla realtà del mondo di oggi – ha detto ancora Napolitano – . Perchè se si guarda al mondo d’oggi appare grottesco semplicemente il proporsi di creare che cosa?. Uno Stato Lombardo-Veneto? Che quindi calchi la scena mondiale competendo poi con la Cina, con l’India, con il Brasile, con gli Stati Uniti, con la Russia… Mi pare che il livello di grottesco sia tale che dovrebbe bastare questo richiamo a far capire che si può strillare in un prato ma non si può cambiare il corso della storia». )

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Massi (Udc): l’obiettivo è quello del Partito Popolare. Europeo | Bergamo Sera

30 settembre 2011

BERGAMO — “L’Udc va verso un riposizionamento a livello nazionale. Andiamo verso un progetto politico nuovo, moderato e centrista. L’obiettivo è quello del partito popolare. Europeo, però”. Lo ha detto il membro del direttivo regionale del partito di Casini, Franco Massi a margine della presentazione del nuovo gruppo consiliare “Lista bettoni-Udc” in Provincia.

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Bettoni: il vento sta cambiando, contro i barbari della politica (video) | Bergamo Sera

30 settembre 2011

BERGAMO — “Il vento sta cambiando. I tempi cambiano, cambia il giro e le cose si stanno muovendo in modo diverso. C’è voglia di politica seria, con idee e soluzioni. Anche in questa provincia le cose politicamente stanno scricchiolando. Fra i moderati c’è voglia di qualcosa di nuovo”. Lo ha detto il consigliere regionale Valerio Bettoni a margine della presentazione della lista unificata “Lista Bettoni-Udc” presentata ieri sera in Provincia.

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LA COSA BIANCA È IN MARCIA MA MANCA IL FEDERATORE (2) – il Velino/AGV – Agenzia Giornalistica il Velino

30 settembre 2011

LA COSA BIANCA È IN MARCIA MA MANCA IL FEDERATORE (2) – il Velino/AGV – Agenzia Giornalistica il Velino.

Roma – La scomunica politica di Berlusconi (“comportamenti licenziosi, purificare l’aria”), per l’ovvio clamore suscitato, ha indotto molti commentatori a trascurare la parte propositiva della prolusione del cardinale Bagnasco, che è senza dubbio molto più importante. Si tratta di una parte tutt’altro che secondaria: anzi, rispetto alle poche righe con le quali viene liquidato lo stile di vita del premier (“difficilmente compatibile con la dignità delle persone e il decoro delle istituzioni e della vita pubblica”), Bagnasco dedica ben tre capitoletti (9, 10 e 11) della sua prolusione per delineare lo scenario politico su cui la Chiesa punta per il dopo-Berlusconi. E per la prima volta dopo la fine della vecchia Dc, il capo dei vescovi italiani auspica senza giri di parole la nascita di un soggetto politico nuovo, una Cosa bianca capace di unire i cattolici in politica e di rappresentarne i valori e le aspirazioni. Ha scritto Bagnasco: “Sembra stagliarsi all’orizzonte la possibilità di un soggetto culturale e sociale di interlocuzione con la politica, che – coniugando strettamente l’etica sociale con l’etica della vita – sia promettente grembo futuro, senza nostalgie né ingenue illusioni”.


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