Dai farmaci generici ai conti correnti
Cosa cambia per le famiglie
I consumatori: risparmi fino 1.800 euro a famiglia con il sì alle liberalizzazioni corriere.it
ROMA—In Via delle Liberalizzazioni ci potrebbero essere grandi vantaggi per le famiglie, dicono le associazioni dei consumatori. Entrando in una strada virtuale già ridisegnata secondo le regole allo studio del governo — dal distributore di benzina al supermercato, facendo un salto pure in farmacia—si potrebbe risparmiare parecchio. Fino a 1.800 euro l’anno secondo Adiconsum che taglia la sua ipotesi sulla bozza di ieri sera, che potrebbe ancora cambiare, e considerando una famiglia di quattro persone che vive in una grande città e ha un reddito lordo di 80 mila euro l’anno. Possibile? Sull’altro piatto della bilancia non ci sono soltanto le critiche delle categorie che con il «disarmo multilaterale» messo in cantiere dal governo perderebbero qualche rendita di posizione. Ma anche le perplessità di numerosi esperti che alle liberalizzazioni sono pure favorevoli ma invitano a non leggerle così. A non considerarle, insomma, una bacchetta magica che dopo un tocco in consiglio dei ministri può cambiare la vita agra del consumatore ai tempi della crisi. E suggeriscono, piuttosto, di cambiare punto di osservazione, di guardare alla deregulation come stimolo alla crescita. Vista da qui la lenzuolata di Monti potrebbe portare ad un aumento del Prodotto interno lordo pari all’1% secondo la Banca d’Italia, dell’ 1,4% per il Cermes Bocconi. Ma cosa potrebbe cambiare davvero nella vita di tutti i giorni? Entriamo in Via delle Liberalizzazioni e proviamo a capire.
